Brasile in pillole...

Storia | Natura | Mare e Spiagge | Attività Sportive | Brasile Nord | Brasile Nord-Est

Storia
Una flotta di caravelle comandata da Pedro Alvares Cabral, approdò nell’aprile del 1500 sulla costa di Bahia inglobandolo così nelle colonie portoghesi. Qui ha inizio il commercio del legno brasiliano verso l’Europa. Dopo pochi decenni arrivano i primi schiavi, per il lavoro negli zuccherifici, portati dall’Africa da Portoghesi, Inglesi ed Olandesi.
Nel 1555 anche i francesi approdano in Brasile nel punto in cui verrà poi fondata Rio de Janeiro.
Da qui nasce uno scontro che vede vittoriosi i portoghesi e l’espulsione dei francesi. 80 anni dopo gli olandesi invadono la costa nordest dal Sergipe al Maranhao; invadono anche Olinda. Questo causa continue lotte tra i vari colonizzatori. Verso la fine del secolo i Gesuiti fondano le missioni allo scopo di proteggere gli indios Guaranis; nel Minas Gerais viene scoperto l’oro; ha inizio la corsa all’oro che portera’ gran parte della popolazione a spostarsi e a fondare nuove città e nel 1727 ha inizio la coltivazione del caffè; nel 1763 Rio diventa la capitale del Brasile al posto di Salvador.
Nel 1808 in ragione dell’invasione Napoleonica del Portogallo, il re Don Joao VI e tutta la corte si trasferiscono in Brasile e viene decretata l’apertura dei porti alle nazioni amiche. Nel 1815 viene concesso al Brasile il rango di Regno Unito al Portogallo e all’Algarve. Nel 1822 il principe reggente Dom Pedro I proclama l’indipendenza del Brasile e ha inizio il primo regno: riconosciuta dopo pochi anni dalla corona portoghese.
Nel 1850, dopo l’abolizione della schiavitù ha inizio l’immigrazione dall’ Europa con Spagnoli, Portoghesi, Italiani, Tedeschi e dall’Asia, soprattutto dal Giappone. La maggior parte degli immigrati si insedia negli stati del sud e del sud-est; successivamente si avrà un flusso migratorio verso l’Amazzonia per il caucciù, prodotto importante per l’esportazione. Nel 1889 i militari rovesciano la monarchia e fondano la Repubblica.
Nel 1971 nasce il samba, ritmo popolare in tutto il paese.
Nel 1942 i sottomarini tedeschi colpiscono i mercantili brasiliani e il paese entra in guerra a fianco degli alleati; soldati brasiliani vengono mandati a combattere in Italia nel 1944.
Nel 1945 Dutra viene elettro presidente della Repubblica, il Brasile si democratizza e viene elaborata una nuova costituzione. Nel 1955 Juscelino Kubitschek viene eletto Presidente della Repubblica e ha inizio la costruzione di Brasilia che diventa la nuova capitale del Brasile nel 1960.
Nel 1964 dopo un colpo di stato viene instaurato il regime militare che resta in carica fino al 1985.


Natura
Con dimensioni continentali il Brasile ha nel suo territorio grandi ecosistemi naturali, alcuni con caratteristiche uniche sul nostro pianeta: l’Amazzonia, che concentra circa il 20 % di tutte le speci di esseri viventi del pianeta, oltre 600 specie di uccelli e 1.500 specie di pesci; il Pantanal, con la sua pianura alluvionale che vive sotto l’influenza delle acque; le cascate di Iguassù, con un fronte d’acqua di oltre 1 km tra Brasile, Paraguay e Argentina; i Lençois Maranhenses, con dune di sabbia bianchissima che non sembrano avere fine e decine di lagune azzurre, come a voler negare che questo è il maggior deserto del Brasile. Tutto quanto ci permette di entrate in intima comunione con la natura.
Non dimentichiamo l’arcipelago di Fernando de Noronha, habitat di delfini, tartarughe marine e decine di tipi di uccelli; è un posto magico, dove il flusso dei visitatori è controllato dall’ente responsabile dell’ambiente in Brasile. Il clima è tropicale e le piogge di aprile rendono la vegetazione esuberante e rigogliosa.

Spiagge
La maggior parte dei turisti è attratta dagli oltre 9.000 chilometri di coste, con migliaia di spiagge assolate e acque tiepide tutto l’anno.
Vi ricordiamo che in Brasile negli stati del sud abbiamo l’estate tra dicembre e marzo e l’inverno tra giugno e settembre; in tutti gli altri stati costieri troviamo sole e caldo tutto l’anno.
Alcune delle spiagge più conosciute del Brasile si trovano a Rio de Janeiro; la passeggiata di Copacabana, con il mosaico bianco e nero; le spiagge di Ipanema e Leblon; non dimentichiamo la spiaggia di Tijuca lunga 18 km., Buzios diventata famosa dopo la visita di Brigitte Bardot, con spiagge per tutti i gusti, Angras dos Reis, conosciuta per le sue 365 spiagge, una per ogni giorno dell’anno. Spiagge altrettanto belle a Florianopolis; Gropaba e Imbituba, spiagge scoperte negli anni 60 e 70 da turisti alternativi.
Nel litorale dello Stato di Bahia, le spiagge di Porto Seguro mostrano un litorale la cui bellezza è riconosciuta a livello internazionale, con paesaggi formati da scogliere e dall’incontro del fiume con il mare; Morro de Sao Paolo, villaggio su un’isola a sud di Salvador offre un paesaggio incantevole; le spiagge di Salvador, da quelle cittadine a Praia do Forte, a Costa do Sauipe, tutte meritano una visita. Continuando sul litorale verso nord, tutti gli stati che incontriamo hanno spiagge degne di nota: Porto de Galinhas, villaggio di pescatori con acque cristalline; l’arcipelago di Fernando de Noronha, al largo di Recife e paradiso ecologico e area protetta; Natal con le spiagge di Pipa e Genipabu, con le dune di sabbia bianca in un succedersi di spiagge.
Siamo ora nel Ceara, dove incontriamo Canoa Quebrada, con le sue falesie colorate e le sue scogliere per giungere poi, dopo Morro Branco, se volete via spiaggia, a Fortaleza, città cosmopolita. Proseguiamo verso nord sempre via spiaggia attraversando le spiagge di Cumbuco, Lagoinha, Fleixera per giungere alla famosa Jericoacoara, con un frizzante centro abitato costruito nella sabbia, con dune bianche che contrastano con l’azzurro del mare, un vero paradiso terrestre.
Possiamo continuare a nord verso Camocin e Sao Luis, con il delta del Parnaiba e spiagge una e poi un’altra e un’altra ancora….; tutte da visitare e da vivere.

Sport
La diversità della natura Brasiliana permette di praticare la maggior parte degli sport sia acquatici che terrestri: windsurf, kitesurf, vela, immersioni, escursioni a cavallo, rafting, pesca sportiva, escursioni a piedi, canyoning, ecc. ecc…ogni Stato ha la sua peculiarità sportiva.

NORD
con gli stati Acre, Amazonas, Amapà, Parà, Roraima, Rondonia, Tocantins.
La regione NORD del Brasile si può considerare come la più esotica del Paese. La sua natura è un paradiso per i turisti. Manaus, capitale dello stato dell'Amazonas, offre un'architettura molto ricca. Il teatro Amazonas mostra la sua facciata neoclassica con interni art nouveau. I suoi Hotel e ristoranti, con i loro piatti tipici, possono garantire un servizio di prima qualità. Ma la grande attrazione è passare una o due notti nella giungla, conoscendo così la natura nei suoi particolari. Tutto questo con una infrastruttura completa che include hotel, guide e sicurezza totale.
Quando il Rio delle Amazzoni si divide, troviamo al sud la città di Belém, capitale dello Stato del Pará, un importante centro culturale, commerciale ed economico. La sua ospitalità, il suo artigianato, la cucina tipica con una grande varietà di pesci di acqua dolce e di frutti tropicali. Con le belle chiese antiche, le spiagge di mare e di fiume. Belém aspetta a braccia aperte il viaggiatore sensibile e anche quello in cerca di avventure.
Un altra grande attrazione è l'isola di Marajó, famosa per la "pororoca" (incontro delle acque del fiume con le acque dell'oceano).
ll giro per il Nord del Brasile continua per Rio Branco, capitale dello Stato dell'Acre e Porto Velho, capitale dello Stato di Rondônia.
Arriviamo adesso a Macapá, nello Stato di Amapà, la più grande città sulle sponde del Rio delle Amazzoni, piena di posti belli ed esotici da visitare.
Tocantins si trova sull'isola del Bananal - la più grande isola fluviale del mondo nel bel fiume Araguaia e deve essere visitata tra luglio e settembre.
La regione Nord è il posto ideale per chi desidera fare dell'ecoturismo: la Giungla Amazzonica ha 6 milioni di km con una flora ed una fauna, una luce e un clima unici al mondo. Lì si trovano più di un milione di specie identificate di animali e vegetali. I fiumi sono di tre tipi:
con acque chiare (fangose, ricche in materia organica): Rio delle Amazzoni e Madeira;
acque scure (acide, povere di materia organica): Fiumi Negro e Trombetas
acque azzurro – verdastre (piccola quantità di materia organica): Fiumi Tapajós, Araguaia e Xingu.
Nello stato Amazonas, all’incontro dei fiumi fra Negro e Solimões, le acque corrono parallele per 5 km. prima di mischiarsi. Nelle aree di giungla densa, le sistemazioni alberghiere sono chiamate lodge e le attrazioni principali sono gli uccelli, le bellezze naturali preservate, la pesca dei piranha in varie maniere e l'illuminazione notturna del coccodrillo amazzonico (jacaré). L'isola di Marajó: Marajó nella lingua degli indios tupi significa riparo dalle acque e l'isola traduce bene questo significato. Sono 49.600 km tra la foce del Rio delle Amazzoni al nord e quella del Tocantins al sud. Navigare sul fiume Negro e sul Rio delle Amazzoni che raggiunge i 10 km di larghezza e nel cui mezzo è difficile scorgere le sue sponde, è una cosa indimenticabile. Sorgono di sorpresa gli igapós (pezzi di foresta inondata) e igarapés (canali tra due isole o tra un isola e la terra) che riflettono il verde della foresta. Gli alberi sono di migliaia di specie differenti. Galleggiando sul fiume ci sono le "vitórias-régias" che nascondono deliziosi pesci quali il pirarucus, il tambaquis e il tucunarés.
Di forte influenza indigena, la cucina del nord è unica ed esotica: l'anatra al tucúpi, la caldeirada, le chele di granchio, i pesci amazzonici. I frutti amazzonici sono squisiti: açaí, cuaçu, raviola, bacuri e castagne i cui succhi e gelati sono famosi in tutto il Brasile.


NORD EST
con gli stati Alagoas, Bahia, Ceara, Maranhao, Paraiba, Pernambuco, Piauì, Sergipe, Rio Grande do Norte
La Regione Nord - Est del Brasile ha una tradizione culturale ed un folklore molto ricchi. La sua cultura e il suo popolo sono un insieme di influenze portoghesi, africane, olandesi e francesi. La Costa dell'Oro ha 3.500 km. di spiagge bellissime, di sabbia colorata e acque tiepide. Salvador, capitale dello Stato di Bahia, fu la capitale del Brasile fino al 1763. E' una città divisa in due parti. Nella Città Bassa, a livello del mare, si trovano l'antico porto e il Mercato Modello dove il turista potrà trovare un'ampia e completa varietà dell'artigianato brasiliano. Il personaggio tradizionale del Mercato Modello è la "baiana". Tutta vestita di bianco, fin dall'epoca coloniale, la "baiana" vende deliziosi dolci di noce di cocco e cibi d'origine afro brasíliana: vatapá, caruru, acarajé, xinxin. Per arrivare dall'altra parte della città, "la Città Alta", ci sono varie vie, ma la più bella è l'ascensore Lacerda, un'immagine simbolo di Salvador. Qui troviamo l'architettura della città coloniale, musei, chiese e tutti i monumenti della modernità di Salvador.
Salvador è famosa anche per le belle chiese e si dice esistano 365 chiese, una per ogni giorno dell'anno. Le più famose sono: la chiesa di São Francisco ed il suo convento e la Cattedrale Basilica. La chiesa di São Francisco è stupenda: arabeschi bagnati d'oro, coro e sacrestia in palissandro. Nella Piazza di Bonfim troviamo la chiesa del Signore di Bonfim. Da tener presente: ogni secondo giovedì di gennaio, avviene la Festa del Lavaggio di Bonfim: le "baiane" con i vestiti tipici, sfilano in corteo, portando acqua e fiori per lavare le scale della chiesa.
I musei a Salvador sono 17, però possiamo evidenziarne due: il Museo Carlos Costa Pinto, con l'argenteria e mobilio dei secoli XVIII, XVII e XIV ed il Museo dell'Arte Sacra, antico convento delle Carmelitane Scalze. Un giro al Pelourinho, adesso totalmente restaurato e trasformato in patrimonio storico dell'umanità, è come fare un giro nella storia del Brasile. Il carnevale di Salvador vede nella partecipazione popolare la sua più grande attrazione.
Migliaia di persone, venute da tutto il mondo, ballano nelle vie di Salvador durante i quattro giorni di festa. Dei "trios elétricos" (musicisti posti su un camion che suonano i ritmi tipici di Bahia) vengono seguiti fino all'alba da persone mascherate. A Bahia, tra le tante possibilità, è imperdibile visitare Ilhéus, Porto Seguro e l'isola di Itaparica.
Recife, capitale dello Stato di Pernambuco, detta la Venezia Brasíliana a causa dei fiumi e ponti che l'incrociano, può offrire al turista anche la delizia di spiagge belle e alla moda come quella di Boa Viagem. A Recife, importante centro culturale di folklore, il carnevale impazza. Il frevo e il maracatú, due danze tipiche della regione, coinvolgono anche i più timidi fra i turisti. La festa comincia il sabato di Carnevale e finisce controvoglia solo il mercoledì delle Ceneri: e' una triste imposizione della legge Brasíliana che condanna i partecipanti a tornare al lavoro. L’arcipelago di Fernando de Noronha è un parco naturale ed un importante centro ecologico di preservazione, con tanti uccelli marini gaivota, fragata, garça, maritaca, mutum, jaú, che volano sugli alberi che ormai esistono quasi solo lí: quaresma, alcluia, ipê, embaúba, jacarandá, cedro, eucalipto.
Vicina a Recife c'è Olinda, città storica, riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio Culturale e Naturale dell'umanità nel 1982. Lì si trovano chiese e altre costruzioni storiche che si mantengono praticamente originali e testimoni di quasi cinque secoli di storia.
Fortaleza, capitale dello Stato del Ceará, presenta un'architettura moderna e di avanguardia insieme a belle spiagge piene di altissime palme dove il turista può navigare sulle "jangadas" (piccole imbarcazioni fatte di tronchi uniti). Fortaleza si distingue anche per i suoi minicentri turistici come Beach Park e Cumbuco. Aracaju, capitale dello Stato di Sergipe, è la più piccola del Brasile, ma è grande in bellezza e ospitalità.Subito dopo arriviamo a Maceió una delle città che ha meglio conservato l'architettura coloniale. Le sue spiagge, come Jatiúca e Pajuçara, sono considerate le più belle del Brasile.
Come tutto il Nord-Est brasíliano, João Pessoa, capitale dello Stato di Paraíba, è bagnata da spiagge meravigliose e presenta monumenti storici di interesse.
Natal, capitale dello Stato del Rio Grande do Norte, possiede spiagge famose come Ponta Negra e Cotovelo e, all'interno, Genipabu. Lí si possono trovare anche spiagge di acqua dolce.
Teresina, capitale dello Stato di Piauí offre come attrazione il Parco Nazionale delle "Sete Cidades", con formazioni di pietra simili a città e la foce del fiume Parnaíba.
São Luis, capitale dello Stato di Maranhão, è stata fondata dai francesi nel 1612. I suoi caseggiati, tutti decorati con mattonelle di maiolica colorata e disegnata, sono bellissimi.
La Regione Nord - Est presenta due tipi di culinaria: la cucina del Sertão, con la carne "de sol", farina di mandioca, trippe di animali e dolci di canna da zucchero e la cucina del litorale con pesci, gamberi, aragoste, frutti di mare, latte di noce di cocco, con molto condimento.