Portogallo in pillole...

Geografia
Il Portogallo e’ ubicato nell’Europa sud–occidentale, confina con una sola nazione, la Spagna e per 1793 chilometri con l’oceano Atlantico; sono portoghesi anche le Azzorre e Madera, in posizione strategica tra l’Atlantico e il Mediterraneo.

Un pò di storia
Con una frontiera tanto estesa sul mare, non sorprende che nel corso della storia il Portogallo abbia dovuto assistere a tanti sbarchi e partenze. È per questo che sono ormai da molto tempo aperti al mondo e alla comunicazione. Il Portogallo ha accolto popoli di origini diverse: fenici, greci, cartaginesi, romani, popoli nordici e della Mauritania. Nonostante tanta mescolanza, il Paese è tra i più antichi d’Europa. Nel XII secolo si rese indipendente dagli altri regni peninsulari grazie al conte Afonso Henriques, il quale fu il nostro primo re per sua volontà. Un secolo dopo, con la conquista dell’Algarve, il Portogallo terminava di tracciare le sue frontiere continentali.
Alla fine del XIII secolo il re D. Dinis creò l’Università, una delle più antiche d’Europa, insediandola nella bella città di Coimbra. Nel XIV, XV e XVI secolo, i Portoghesi sono stati i primi europei a raggiungere l’Africa, il lontano Oriente e il più profondo continente Sudamericano, da cui hanno riportato numerose rarità. E ancor prima di proseguire per le coste dell’Africa, hanno incontrato gli arcipelaghi delle Azzorre e di Madeira, che sono parte del territorio.
Dopo una crisi dinastica che mise il paese sotto la giurisdizione della Corona di Spagna, nel 1640 hanno nuovamente un re portoghese . Nel XVIII secolo, D. João V, re assolutista e amante dell’arte, fece costruire l’immenso palazzo-convento di Mafra e il grande Acquedotto che riforniva d’acqua la città di Lisbona. Nel XIX secolo, lotte interne indebolirono la Monarchia, che cadde infine nel 1910, anno dell’insediamento della Repubblica.
Fa parte della UE dal 1986, pur continuando a valorizzare le peculiari caratteristiche.
Grazie a questi brevi cenni storici, vedrete che l’ Arte è leggermente diversa da quella che già conoscete. Soffermatevi soprattutto sulle manifestazioni artistiche più singolari: il “Manuelino”, esaltazione dell’epoca delle Scoperte, il modo in cui i Portoghesi sono esperti nell’arte dell’azulejo o ancora il Fado, la canzone che dà voce alla nostalgia.
